Correva l’anno 2016 quando il giorno del Black Friday cercavo una meta per partire in primavera dopo la sessione invernale dell’università. Non avevo in mente un luogo dove andare, avevo solo voglia di partire. All’inizio non mi piaceva proprio l’idea di andare a Berlino, avevo una sorta di pregiudizio che adesso non ricordo più da cosa era dato, ma alla fine ho prenotato per fine marzo ad un prezzo molto vantaggioso sia volo che hotel. Berlino è stata una meravigliosa scoperta!
Ho preferito, come faccio spesso, visitare la città a piedi. in 5 giorni non ho mai preso la metro sotterranea, solo qualche volta la metro di superficie, per il resto siamo stati molto fortunati da prendere davvero giornate primaverili dove non era necessario indossare cappelli o giubbotti pesanti e dove non abbiamo avuto bisogno dell’ombrello (in Sicilia invece c’era il diluvio universale).
Prima di partire, come sempre, ho creato il mio itinerario “ideale” lasciando spazio agli imprevisti che cominciano appena atterriamo! Il benvenuto a Berlino non è stato molto gradevole. Appena arrivati a Schönefeld le indicazioni per il treno non erano chiare e abbiamo perso molto tempo. Erano già le 21 e ci voleva circa 1 ora per arrivare in hotel.
Arriviamo alle 22 alla stazione centrale per prendere la metro per Hackescher Markt, ma anche qui le indicazioni dei binari molto confusionari. Arriviamo a destinazione, telefoni scarichi, nessun segnale Internet (per fortuna adesso c’è il roaming gratuito). Fortunatamente con Street View avevo visto settimane prima la zona dell’albergo e così siamo riusciti a trovarlo. Dobbiamo ancora cenare e l’unico locale aperto è una pizzeria di un italiano che ci scambia per spagnoli e che ha il pizzaiolo turco…Immaginate la pizza…DISGUSTOSA.
Ma perché considero Berlino una meravigliosa scoperta?
- Mi ha regalato il più bel tramonto visto durante l’atterraggio, sfumature di colori che non ho più rivisto.
- Mi ha fatto capire che nella vita non esiste solo il bianco o il nero (e questo mi è servito successivamente durante il mio periodo in Russia dove le contraddizioni sono decisamente superiori).
- Mi ha fatto innamorare di Berlino Est, quella parte di città che ho voluto approfondire di più proprio perché studiavo russo all’università. Ci ha regalato un bellissimo tramonto sul lungo fiume, dove ci siamo rilassati un po’, vicino all’Oberbaumbrücke e al Muro di Berlino. Ho persino visitato il Memoriale per i Soldati Sovietici al Tiergarten e al Treptower Park…per arrivarci quanta strada abbiamo fatto e quanto era grande! Sembrava di non essere in Germania, ma in Russia. Lo avrei capito dopo qualche mese.
- Mi ha fatto mangiare per 5 giorni alle 18.30-19.00, ora della merenda per noi siciliani. Già questa per noi è una grande differenza culturale!
- Mi ha fatto mangiare la cotoletta più buona del mondo da Emmas Restaurant a Heiligegeistkirchplatz, il passage per andare al nostro albergo. Ristorante che adesso si è trasferito.
- Mi ha regalato un soggiorno di “lusso”, per me che mi accontento sempre di poco, all’hotel Zoe by Amano. Una colazione così abbondante non l’avevo mai trovata all’estero.






SUGGERIMENTI:
- Evitate, se potete, di atterrare a Schönefeld con Ryanair. Aeroporto pessimo sia all’arrivo che alla partenza con i diversi gate cambiati continuamente.
- Se volete salire sulla cupola del Reichstag, da cui si gode di un panorama mozzafiato, prenotate in anticipo qui, altrimenti rischiate come noi di arrivare lì senza biglietti disponibili. Per fortuna avevamo ancora giorni a disposizione e così abbiamo prenotato per il giorno dopo (ecco un altro imprevisto).
- Godetevi la città a piedi perché è bellissima e suddividendo il tour per quartieri potete prendere i mezzi max 1-2 volte al giorno, risparmiando anche un po’.
- Comprate l’acqua al primo supermercato disponibile. E’ costosissima e trovare un market vicino ai luoghi turistici è difficilissimo.
COSA VEDERE



- Consiglio la visita di Topographie des Terrors per un’infarinatura sulla II Guerra Mondiale, Anne Frank Zentrum a Mitte in un delizioso cortile super colorato e vintage, il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa e soprattutto il Museo Ebraico più grande d’Europa, famoso anche per il Giardino dell’Esilio con il senso di smarrimento che provoca.
- Consiglio la visita anche del DDR Museum, un bellissimo museo interattivo ideale per chi vuole immergersi nella Berlino sovietica. Si simula di guidare la Trabant, si sentono al telefono le discussioni telefoniche di un tempo, si trova persino ricostruito un appartamento sovietico. Veramente una bella scoperta che ti catapulta nell’epoca della Germania comunista.
- I luoghi turistici più conosciuti: la Cattedrale di Berlino (7€ per entrare, l’abbiamo vista solo all’esterno), il Viale dei Tigli (bellissimo in primavera), Bebelplatz, Gendarmenmarkt, Porta di Brandeburgo, Checkpoint Charlie, Alexanderplatz con la Torre della Televisione e l’Orologio del Mondo e infine Potsdamer Platz.
Credo che chi ama viaggiare sia curioso e aperto alle sfide e a guardare con occhi diversi. Anche una destinazione che non avremmo mai pensato di conoscere può farti innamorare e cambiare idea. Le barriere siamo solo noi a costruirle. Ho avuto modo di constatare che Berlino o si ama o si odia, così come ogni cosa voi direste, ma ho sentito più pareri negativi che positivi. Dunque ecco perché vi ho voluto raccontare la mia esperienza. Lasciatevi sorprendere anche voi e state sicuri che sarà una meravigliosa scoperta.

















Desygiramondo
